Cancro

Regala subito una stella della costellazione del Cancro

CANCRO (Cancer)

22 giugno – 22 luglio

LA COSTELLAZIONE

La costellazione del cancro è stata così nominata in seguito ad una leggenda mitologica: Eracle durante un combattimento con l’idra di Lerna stava per essere morso da un granchio uscito da una palude. Eracle furioso lo uccise ma Era, nemica di Eracle poiché figlio adulterino di Zeus, volle riservare al granchio un posto nello Zodiaco. La costellazione del Cancro è la meno luminosa dello zodiaco ma si tratta di una importantissima costellazione poiché ha dato il nome al tropico del Cancro che è la latitudine terrestre (lat. nord 23° 27′) in cui il Sole era, ai tempi degli antichi greci, in posizione verticale a mezzogiorno del 21 giugno, il solstizio d’estate. Oggi l’oscillazione della Terra sul suo asse (precessione degli equinozi) ha spostato tale posizione in un punto sul confine tra i Gemelli e il Toro, ma il nome antico è rimasto.

LE STELLE

La stella più importante è b Cancris. Sul corpo del crostaceo si vedono due stelle conosciute fin dall’antichità col nome di Asino Boreale ed Asino Australe (Asellus Borealis – Asellus Australis) separate da una grande nebulosa detta Presepe. Secondo una antica tradizione i due asinelli, g e d Cancris, fanno parte di un episodio della vita di Dioniso, il quale era stato colpito dalla pazzia per volere di Era, la gelosa moglie di Zeus, nemica di Dioniso in quanto questi era nato da una relazione fra Zeus e la Luna. Accompagnato da Sileno, l’antica divinità del vino del Mediterraneo, Dioniso errava alla ricerca dell’oracolo di Zeus Dodoneo, l’unico che avrebbe potuto fargli riottenere la ragione perduta. Quando arrivarono ad una vasta palude, nessuno si offrì di aiutarlo, solo due asini si mostrarono pronti e lo trasportarono sull’altra riva senza fargli toccare l’acqua. Raggiunto il tempio e liberato dalla sua pazzia, Dioniso premiò i due asini ponendoli fra le costellazioni.

IL SIMBOLO

La forma geroglifica del segno rappresenta le chele di un granchio, intese come i seni, quindi simbolo di maternità e fertilità. La figura simbolica e mitologica associata al segno del Cancro è senza dubbio la Dea Madre, le cui origini sono antichissime ed arrivano fino ad i nostri giorni nella figura della Vergine Maria. Nella rappresentazioni più arcaiche è raffigurata come una donna dal grande ventre e dalle grandi mammelle, poi come una donna dalle molte mammelle e, infine, Madre che nutre uno o più bambini. Simboleggia la gestazione, la formazione della vita. E’ il segno dell’inconscio infatti i nati sotto questo segno sono inclini al sogno, iperemotivi, suscettibili e suggestionabili. Sono nostalgici, conservatori dei ricordi infantili. Le donne del segno spesso si identificano con la madre, a discapito a volte del ruolo di moglie, mentre gli uomini tendono a ritrovare nella compagna attenzioni materne. Il Cancro è un segno cardinale (I segni cardinali sono i quattro segni zodiacali nei quali si trova il Sole all’inizio di ciascuna stagione: Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno. Nei grafici astrologici sono uniti da una linea rossa). La qualità cardinale rende stabili ed autoritari e nel Cancro è dimostrata dalla volontà di controllare le emozioni, la casa e la famiglia.

LE PIETRE, L’ESSENZA, IL COLORE

Le pietre adatte al segno del Cancro sono lattiginose ed iridescenti. Ne sono un esempio la Pietra di Luna (Adularia) che si dice sia indicata per le donne che desiderano una gravidanza, l’Opale, con riflessi azzurro-verde chiarissimo, che apre la mente alle visioni. Ma sono omologhe al segno anche le gemme che si trovano nel mare, come la perla e la madreperla che si caratterizzano per i poteri di mantenere la bellezza e la giovinezza. L’essenza è il lillà ed i colori sono il bianco e il viola.

Regala una stella

Inviaci una mail per richiedere tutte le informazioni su come battezzare la tua stella.